Le novità fatturazione elettronica 2025 introdotte dall’Agenzia delle Entrate entreranno ufficialmente in vigore dal 1° aprile con l’adozione della nuova versione 1.9 delle specifiche tecniche. Le modifiche coinvolgono diversi aspetti: nuovi codici documento, semplificazioni procedurali, aggiornamenti sui regimi fiscali e l’eliminazione di limiti precedenti.
Comprendere a fondo questi aggiornamenti è fondamentale per evitare sanzioni e assicurare la corretta trasmissione delle fatture elettroniche.
Novità fatturazione elettronica 2025: arriva il codice TD29
Una delle principali innovazioni introdotte è il nuovo Tipo Documento TD29, utilizzabile a partire dal 1° aprile 2025.
Il codice TD29 dovrà essere utilizzato per comunicare all’Agenzia delle Entrate l’omessa o irregolare emissione della fattura da parte del fornitore. Questa novità si affianca alla modifica normativa dell’art. 6, comma 8, del D.Lgs. 471/1997, così come riformato dal D.Lgs. 87/2024.
A partire dal 1° settembre 2024, il cessionario o committente che non ha ricevuto la fattura, oppure l’ha ricevuta irregolare, non dovrà più emettere l’autofattura TD20, ma semplicemente inviare una comunicazione all’Agenzia delle Entrate tramite i canali predisposti, entro 90 giorni dalla scadenza prevista per l’emissione o dal ricevimento del documento irregolare.
In assenza di tale comunicazione, è prevista una sanzione amministrativa pari al 70% dell’IVA relativa all’operazione, con un minimo di 250 euro.
Codice TD20: utilizzo limitato a reverse charge e operazioni UE
Dal 1° aprile 2025, il codice TD20 resterà attivo, ma limitatamente ai seguenti casi:
- Regolarizzazioni relative al meccanismo del reverse charge (art. 6, comma 9-bis del D.Lgs. 471/1997);
- Acquisti intracomunitari o prestazioni da soggetti UE, secondo l’art. 46, comma 5, del D.L. 331/1993.
Non sarà quindi più utilizzabile per le omissioni o irregolarità nella fatturazione ordinaria, che verranno trattate con il nuovo TD29.
Nuovo regime fiscale transfrontaliero: codice RF20
A partire da aprile 2025 viene introdotto anche il codice RF20, relativo al regime transfrontaliero di franchigia IVA previsto dalla Direttiva UE 2020/285. Il codice dovrà essere utilizzato in fattura per identificare correttamente l’applicazione di tale regime.
Questa misura riguarda in particolare i soggetti passivi non stabiliti, ma operanti in altri Stati membri, con vendite transfrontaliere in franchigia.
Fattura semplificata: eliminato il limite di 400 euro
Altra novità rilevante riguarda l’eliminazione del limite massimo di 400 euro per l’emissione delle fatture semplificate, a condizione che:
- il soggetto operi in regime forfettario (codice RF19), oppure
- sia soggetto al regime transfrontaliero di franchigia IVA (codice RF20).
Questa modifica è resa possibile dall’aggiornamento del controllo codice 00460 nelle specifiche tecniche.
Aggiornamento dei codici carburante
Le specifiche tecniche 1.9 introducono anche un aggiornamento dei codici per la vendita di gasolio e altri carburanti, ora allineati alla nuova codifica dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Questi cambiamenti mirano a rendere più precisa la tracciabilità delle operazioni legate ai prodotti energetici.
Altri aggiornamenti tecnici
Tra le ulteriori modifiche, si segnalano:
- aggiornamenti agli schemi XSD per l’adeguamento al nuovo tracciato XML;
- aggiornamento delle descrizioni dei controlli bloccanti e non bloccanti;
- miglioramenti nella gestione degli errori di compilazione e delle validazioni automatiche.
Conclusione
Le novità introdotte dal 1° aprile 2025 impongono a imprese e professionisti di aggiornare tempestivamente i propri strumenti di fatturazione elettronica, per garantire la piena conformità normativa e ridurre il rischio di sanzioni.
Per facilitare questo passaggio, il software Fatturhello sarà aggiornato automaticamente con tutte le nuove funzionalità e codifiche previste dalle specifiche tecniche 1.9, offrendo agli utenti un’esperienza semplice, affidabile e in linea con le regole in vigore.